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Workspace Agency

Fratello, per chi cazzo era questo post?

Un brand tuo, un cliente, un progetto con un amico. Poi cerchi un logo e non sai più dove sei. Mi sono fatto Workspace per tenere brand, persone e lavoro nel loro posto. Cambi brand senza dover ricostruire il contesto nella tua testa.

Mettiamo in ordine sto casino

19,00 € / mese · per workspace

Prezzi in euro, IVA esclusa. Le imposte applicabili sono mostrate prima del pagamento.

Per i pigri con più brand. E una testa sola.

Workspace Agency
  1. Metti ogni brand al suo posto.

    Aggiungi quelli che gestisci, entro la quota di Workspace.

  2. Fai entrare chi lavora con te.

    Invita il team e assegna i ruoli. Ognuno usa il proprio accesso.

  3. Scegli il brand. Poi lavora.

    Entra nel contesto giusto e usa i moduli attivi per quel brand. Senza mischiare i progetti.

Schema del flusso · illustrazione, non una schermata dell’app

Lo sbatti, presente?

La cartella “finale” dentro “cliente nuovo”. Il logo di ieri. La domanda “Aspetta, su quale brand sto lavorando?”. Bro, non voglio consumare il cervello per ricordarmi dove ho messo le cose.

Me lo sono fatto prima per me.

Già tengo troppe schede aperte. Almeno i brand, in ordine.

Quando passi da un progetto all’altro, il difficile a volte è solo ricordarsi a chi appartiene cosa. Io avevo abbastanza roba in testa anche senza diventare l’indice vivente delle cartelle.

Workspace è la scrivania che volevo: scelgo per chi sto lavorando e parto da lì. Non fa il lavoro creativo al posto mio. Mi evita di iniziarlo ogni volta con una caccia al logo giusto.

Cosa ti togli dalle scatole

Questo è suo. Questo è tuo.

Scegli il brand e trovi il suo contesto di lavoro. Materiali e attività restano separati dagli altri marchi che gestisci.

Se siamo in più, ci organizziamo.

Inviti le persone nel team e assegni i ruoli. Il lavoro condiviso parte dagli accessi giusti, non da una password mandata in chat.

A ciascuno quello che usa.

Attivi i moduli produttivi per ogni brand secondo quello che gli serve. Il cliente che deve solo pubblicare non deve comprare tutto.

Le cose noiose, dette chiare

Dentro il modulo

  • Fino a 3 brand gestiti
  • Team, ruoli e contesti brand separati
  • Attiva i moduli produttivi per ogni brand: non sono inclusi nel workspace

Le quote si rinnovano ogni mese, anche con pagamento annuale. Le quote inutilizzate non si accumulano.

Bro, farlo girare costa. Te lo dico prima.

Il canone paga le funzioni e le quote che trovi nell’offerta. Gli extra disponibili li accendi tu, con un tetto e credito sufficiente. Produzioni AI, azioni marketing e template premium hanno il loro preventivo: non sono un “tanto è tutto incluso” nascosto fra le righe.

Aspetta, ma…

Comprende Publisher e gli altri strumenti?

No. Workspace organizza brand e team. Le licenze produttive si attivano separatamente per ogni brand beneficiario.

Posso scegliere moduli diversi per clienti diversi?

Sì. La struttura modulare permette di attivare gli strumenti necessari a ogni brand, senza imporre lo stesso pacchetto a tutti.

Il prossimo “dove l’avevo messo?” proviamo a saltarlo.

Tieni in ordine i brand, fai entrare il team e scegli i moduli dove servono. Il cervello puoi usarlo anche per qualcosa di più divertente.

Mettiamo in ordine sto casino